SANITÀ: FORTE ADESIONE A SCIOPERO FONDAZIONE DON GNOCCHI

Curia si impegna a ricevere delegazione, Regione Lombardia segua esempio

Milano -

 

 

 

Forte adesione nei più importanti centri sanitari della Fondazione Don Gnocchi da parte dei lavoratori e delle lavoratrici oggi in sciopero nazionale con l’USB.

 
Un’adesione che travalica il numero degli iscritti all’USB  e che vede in piazza a Milano una attiva e cospicua partecipazione, giunta a circa 500 manifestanti provenienti da diverse regioni, in corteo lungo corso di Porta Venezia e diretto in piazza Duca d’Aosta, dove ha sede la Regione Lombardia.

 
“Ora la Fondazione non può più ignorare la voce dei lavoratori e dell’USB – avverte Angelo Vaghi, dell’USB Lavoro Privato – questa mattina la Curia ha assunto l’impegno ad incontrare una nostra delegazione già nella prossima settimana e a farsi tramite per l’apertura del tavolo anche con l’USB”.

 
“A questo punto ci auguriamo che la Regione Lombardia dimostri stessa attenzione e sensibilità – evidenzia il sindacalista - impedendo che si protragga il ricatto e lo sfruttamento di tanti lavoratori e lavoratrici che hanno orgogliosamente portato avanti un delicato servizio per un’ampia utenza in tutta Italia”.

 

“Non è più il momento di temporeggiare come stanno facendo Cgil Cisl Uil, rimaste in passiva attesa di reazioni da parte della Fondazione. Rivendichiamo in primo luogo l’immediato ritiro della disdetta contrattuale e l’apertura del tavolo su una vertenza che coinvolge circa 6.000 dipendenti”, conclude Vaghi.